Portiamo la persona al centro.
Nel sud come nel nord per un mondo senza periferie.

" Come l'Okapi. Percorsi formativi per favorire il dialogo e superare l'omologazione"

Percorso formativo per operatori delle ONG

L'ambito educativo di riferimento è la realtà multietnica del nostro Paese: negli ultimi vent’anni la società italiana e le realtà educative hanno visto una profonda trasformazione nella composizione della popolazione, in relazione alla progressiva ed elevata presenza di ragazzi e ragazze con cittadinanza non italiana, sovente coinvolti nei percorsi migratori dei loro genitori, ma, soprattutto negli anni più recenti, nati nel nostro paese. La Lombardia si conferma come la prima regione per maggior numero di alunni stranieri (203.979 - di cui scuola infanzia 43.090, primaria 78.438, secondaria I grado 40.843, secondaria II grado 41.608), per numero di alunni non italiani nati in Italia (130.002 – di cui scuola infanzia 37.531, primaria 58.572, secondaria I grado 22.380, secondaria II grado 11.519) ma anche per il numero più alto di alunni in generale (1.411.032).

Il cambiamento che si intende produrre è un passaggio dalla realtà multietnica intesa come normalizzazione della pluralità di presenze, alla costruzione di una società interculturale, centrata sull’esperienza quotidiana dello scambio, del dialogo, del crescere insieme, dove non ci si accontenta di prendere atto di una “normale diversità”, bensì si accoglie l’ipotesi che solo l’apprezzamento di una “diversa normalità” può dare ampio spazio alla realizzazione di percorsi di vita centrati sulla costruzione di sé come soggetti consapevoli, competenti, responsabili, capaci di vivere in un mondo plurale nel quale riversare le proprie doti e capacità.

In particolare si propone un progetto che, partendo dai ragazzi delle scuole, dei CAG e delle parrocchie, luoghi di istruzione e di cultura e spazi di conoscenza, scambio di esperienze e quindi di produzione di culture nuove, vada a modificare in diminuzione gli indicatori sopra menzionati riuscendo a:

-migliorare e diversificare la capacità di ascolto nei bambini e nei ragazzi, in modo da aumentare la comprensione del valore delle differenze

-fornire ai ragazzi, ai giovani e agli adulti occasioni concrete in cui stranieri e italiani possano stringere legami, conoscersi e valorizzare le reciproche diversità a favore di tutta la comunità.

 

Località

  • Lombardia – tutte le Province

Capofila

  • CELIM

Partner

  • MMI - Medicus Mundi Italia (NOO)
  • MLFM – Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo (NOO)
  • SCAIP – Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino Onlus (NOO)
  • SVI - Servizio Volontario Internazionale (NOO)
  • ASPEM
  • CAST
  • CBM
  • COE
  • DEAFAL
  • IL SOLE
  • MANI TESE
  • PRO.SA

Durata

  • 18 mesi anno
  • Inizio Aprile 2018

Finanziatori

  • AICS – Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo

 

Beneficiari

  • 17.600 ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 20 anni di 60 realtà locali lombarde
  • 1.050 educatori, insegnanti, responsabili dei CAG, dirigenti e amministratori di 60 realtà locali lombarde

Risorse umane

  • 34 operatori ONG/educatori/formatori

Obiettivo generale

  • Promuovere un tessuto sociale fondato sul dialogo e l’ascolto attivo

Obiettivi specifici

  • Realizzare in Lombardia percorsi concreti per valorizzare le differenze e per sviluppare un senso di appartenenza alla comunità globale