Portiamo la persona al centro.
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Kenya

A Nairobi, capitale del Kenya, il 60% della popolazione vive negli slum, baraccopoli nate alla periferia di Nairobi, ma che ormai occupano gran parte della città. Con una popolazione di 4,5 milioni, Nairobi è una megalopoli che evidenzia un apartheid oggi non più razziale, ma economico. Oltre la metà dei suoi abitanti è costretta a vivere nel 2% del territorio totale della città. Sono gli abitanti degli slum, aree ad altissima densità, agglomerati urbani non regolamentati, con infrastrutture e servizi pubblici drammaticamente inefficienti: sistema fognario inesistente (ovunque si notano fogne a cielo aperto), connessioni elettriche instabili, condizioni idriche precarie. A questa situazione si aggiungono l’assenza di titoli di proprietà per le case (sia del terreno che dell’edificio), che rende insicura la permanenza in loco delle persone e inutili le migliorie all’abitazione, la precarietà dei materiali da costruzione e l’insalubrità delle strutture, senza contare che numerose famiglie devono pagare l’affitto per vivere in queste condizioni. Si contano fino a 100 slum nella periferia di Nairobi. In queste aree, la popolazione versa in condizioni di povertà e cronica vulnerabilità, con insediamenti, spesso colpiti da alluvioni, espropri e sfratti. Le condizioni disastrose nei servizi pubblici e la situazione abitativa descritta hanno immediate ripercussioni sulla salute dei residenti.

In questi slum circa il 50% dei giovani è disoccupato; prevale l’economia informale, la cui crescita contribuisce a uno sviluppo urbano senza regole, all’aumento della disuguaglianza e della corruzione. In condizioni di forte indigenza  l’interazione sociale locale e l’interdipendenza con l’economia della città hanno generato reti sociali come forma di sopravvivenza. I circoli viziosi di povertà e violenza incidono su istruzione e formazione professionale: aggravano i problemi psicosociali associati all’indigenza, all’abbandono scolastico e al lavoro informale come unica risorsa.

 

Località

Aree urbane di Korogocho, Kayole, Dandora e Matopeni di Nairobi, Nairobi County, Kenya

Capofila per NOO:

  • No One Out Onlus

Partner:

Controparti locali

  • Tuinuke na Tuendelee Mbele

Durata

  • 12 mesi
  • Inizio Novembre 2019

Finanziatori

  • 8x1000 Chiesa Valdese

Logo 8xmille ita Jpeg

Beneficiari

Diretti

3.152 persone, tra cui:

  • 60 studenti (16-25 anni) del corso di taglio e cucito
  • 80 studenti (20-30 anni) del corso di gestione di microimprese;
  • 3.000 studenti (16-25 anni) di 30 scuole secondarie/istituti professionali;
  • 2 staff dell’organizzazione locale;
  • 10 promotori volontari dell’organizzazione.

Indiretti

  • 6.000 persone

Risorse umane

  • 5 operatori locali

Obiettivo specifico

  • Promuovere l’empowerment economico e sociale di ragazzi e ragazze degli slum di Korogocho, Kayole, Dandora e Matopeni di Nairobi attraverso l’accesso al mondo lavorativo ed ai servizi di salute

Risultati attesi

  • Promosso l’accesso al mondo lavorativo ed ai servizi di salute per ragazzi e ragazze (16-30 anni, 80% ragazze) con particolare attenzione ai giovani HIV+